Meningococcemia

Meningococcemia, cos’è?

La meningococcemia è una malattia causata dal passaggio del meningococco dal midollo spinale nel sangue. Si presenta in diverse forme:

  • Forma febbrile.
    È la forma più frequente di meningococcemia
    : il quadro sintomatologico presenta rialzi febbrili simili a quelli della malaria ogni due o tre giorni; eruzioni cutanee; dolori muscolari e anche alle ossa e alle articolazioni. È presente splenomegalia e tumefazione della milza. La durata di questa forma è di alcuni mesi e a volte può, in seguito, sopravvenire una meningite.
  • Forma purpurica.
    Nella forma fulminante di meningococcemia i sintomi sono dati da vomito, convulsioni, comparsa di vaste macchie di colore rosso (da cui il nome) diffuse in tutto il corpo, dispnea, cianosi. Questa varietà della malattia porta alla morte molto rapidamente, mentre la forma più leggera in cui tutti i sintomi sono meno appariscenti, pur non essendo mortale comporta numerose complicazioni polmonari, oculari, midollari, surrenali e cardiache.
  • Forma reumatica.
    Presenta delle artralgie, accompagnate da febbre, in tutto il corpo. Di solito guariscono completamente o quasi.
  • Forma tifoide.
    I sintomi sono gli stessi del tifo addominale tranne che all’inizio, perché compare l’herpes; compaiono anche sintomi di meningite e di endocardite e dolori articolari.
  • Terapia.
    Date le numerose varietà di meningococcemia la terapia dovrà essere applicata alle singole parti colpite oltre naturalmente alla somministrazione di penicillina e sulfamidici in dosi elevate da effettuare sia per via endomuscolare che intrarachidea.